Il nome della cittadella di Sigiriya la città sulla roccia pare derivare da Sinhagiri o Lion Rock. Nel 1982 è diventato uno dei beni patrimonio dell’Unesco.

I resti della cittadina di Sigirya sorgono su una roccia che una volta era un vulcano eroso dal vento. Essa è situata a circa 370 metri di altezza e visibile a chilometri di distanza. Le pareti rocciose verticali si stagliano a picco sulla base ed i giardini sottostanti.

Sigiriya la città sulla roccia  vista da lontano
Sigiriya la città sulla roccia

Impressionante la sua architettura, con le cisterne d’acqua intagliate nella roccia ed i fossati che circondano tutta la parte inferiore (abitati ancor oggi dai coccodrilli)

cartello che segnala la presenza di coccodrilli nel fossato intorno alla fortezza

I turisti devono percorrere una vasta area di fossati (ponti) e giardini che conducono fino alle scale in roccia che li porteranno alla parte inferiore del palazzo. Arrivati ad una terrazza, sulle pareti della roccia di possono ancora ammirare i resti di alcuni affreschi raffiguranti le concubine del re Kasyapa. Kasyap si circondò di molte concubine e trasferì la capitale del regno (prima situata nella città di Anuradhapura) nella cittadina di Sigiriya.

Sigiriya la città sulla roccia leggende
Sigiriya affreschi e porta dei Leoni

Dalla terrazza ci si arrampica verso la cima della roccia, seguendo la scala in acciaio che conduce alla “Porta dei Leoni”.

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